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S.O.S. Amianto Fiamme Gialle - lettera a Napolitano PDF E-mail
Scritto da Fedele Boffoli   
Sabato 10 Marzo 2012 21:42

E’ dal dicembre del 2007 che attraverso i media viene data periodica informazione sull’esposizione da amianto delle guardie di finanza di Trieste e dintorni e nulla accade. Numerose le interrogazioni parlamentari e regionali sul tema a cui non è giunta risposta. Centinaia e centinaia di pagine frutto di pazienti accessi amministrativi effettuati da personale volenteroso presso Enti interessati (ASS-Medicina del Lavoro, Genio Civile, Registro dei Mesoteliomi del FVG, Comune, Autorità Portuale, Vigili del Fuoco ecc.) hanno rivelato che non solo gli ambienti lavorativi del capoluogo giuliano e provincia (Area Portuale e industriale, Aree doganali/di confine ecc.) convivevano con l’amianto ma spesso anche le caserme con gli alloggi stessi dei militari: la “Campo Marzio” di via Fiamme Gialle 6 (sede dell’attuale Comando Regionale G. di F.), la “Zara” a Prosecco, le due al Molo F.lli Bandiera (adiacenti ai cantieri Navali Cartubi), quella dello Scalo Legnami circondata da quantitativi abnormi di ondulati eternit non più giovani.

Sono queste le motivazioni che hanno indotto in queste ore D.C.A. (finanziere già in servizio presso uno dei Reparti citati ed affetto da molteplici patologie di cui alcune asbesto-correlate) a chiamare in causa, per far luce sulla vicenda, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano unitamente al Ministro dell’Economia e delle Finanze Mario Monti e al Procuratore Guariniello (http://www.ambienteambienti.com/news/2012/03/news/61054-61054.html). L’iniziativa di queste ore, promossa dall’Osservatorio Nazionale Amianto, fondato dall’avv. Ezio Bonanni del Foro di Roma ed esortato da Benedetto XVI a proseguire la sua “importante attività in difesa dell’ambiente e della salute pubblica”, ha come obiettivo l’attivazione immediata della sorveglianza sanitaria in favore dei militari che hanno subito l’esposizione e la reale presa in carico del problema da parte dei Comandi G. di F. interessati e degli Enti assicurativi e previdenziali (INAIL, INPS…) preposti alle tutele/risarcimenti previdenziali del personale esposto alla fibra killer.

Appena notificato dall’Avv. Ezio Bonanni il ricorso in appello di B. F. (più o meno nelle condizioni del suo collega) per esposizione qualificata ultradecennale all’amianto, già appartenente ai citati reparti (http://www.forzearmate.org/sideweb/2011/rassegna/amianto_111106-1240.php), che dopo aver addotto in atti le prove della sua esposizione ultradecennale all’amianto (dal 16.10.89 al 2000/2001) se l’è viste incredibilmente cassare dal Giudice Simeon (sentenza 186/Pensioni del 10.10.11- Sezione Friuli Venezia Giulia): “<<[...] Tuttavia anche ad ammettere, per ipotesi, la fondatezza degli argomenti del consulente del ricorrente in merito ad una risalente grave di degrado della centrale di trattamento dell’aria e quindi la rilevanza dell’esposizione lavorativa all’amianto su otto ore al giorno in tale Caserma, ciò potrebbe essere ovviamente ammesso, per il Sig. B., solo per i due o tre anni ivi trascorsi dal 16.10.1989 sino alla bonifica della Caserma dall’amianto attuata negli anni 2000/2001, nella quale fu rimosso l’impianto di condizionamento oggetto del discutere. Pertanto se anche, in ipotesi, si addivenisse a dichiarare essere sussistita una qualificata esposizione lavorativa all’amianto del ricorrente in tali due o tre anni, tale accertamento non consentirebbe al Sig. B. F. di accedere ai benefici previdenziali richiesti, in quanto l’art. 13, comma 8, della L. 257/1992, presuppone una accertata esposizione lavorativa all’amianto “per un periodo superiore a dieci anni”. [...]>>

“Purtroppo però - lamenta il ricorrente - i conti non tornano e, a casa mia, dal 1989 al 2001 non sono due o tre anni come scrive il giudice amministrativo ma sicuramente più di dieci: cioè quanto basta per dar corso al beneficio richiesto”; e il giudizio è ora affidato alle Sezioni Centrali della Corte dei Conti di Roma, ma altri sviluppi ci saranno a breve poiché continuano ad aumentare i casi di patologie asbesto-correlate tra gli appartenenti alla Guardia di Finanza.

Campagna informativa contro l'amianto della Webcommunity di Arte e Poesia Anforah: http://www.youtube.com/watch?v=0xnUX29D_eE - http://www.youtube.com/watch?v=gVylfh16mJI - http://www.youtube.com/watch?v=TGvPVqwNITg.

S.O.S. Amianto Fiamme Gialle - lettera a Napolitano
 



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